Tre esercizi di italiano divertenti (e insoliti) per la prima elementare

Le lezioni di italiano in prima elementare hanno uno scopo principale: insegnare a leggere e scrivere ai piccoli studenti. Sebbene oggi sempre più bambini arrivino a scuola conoscendo già le lettere dell’alfabeto e come si combinano in sillabe, almeno le più comuni o quelle presenti nel loro nome o nel nome di mamma e papà, infatti, uno degli obiettivi fondamentali del primo anno di scuola primaria è sviluppare e consolidare le competenze linguistiche e le capacità di comunicazione degli scolari. È un obiettivo non da poco, considerato che ciò che si impara di italiano in prima elementare servirà per tutta la vita e difficilmente potrà essere recuperato negli anni a venire (nessuno a scuola media si preoccuperà di rispiegare le sillabe, per esempio, e se qualcosa è andato storto alle elementari questa potrebbe restare una propria lacuna per tutta la vita). Da quanto appena detto si capisce perché trovare un metodo d’insegnamento per l’italiano in prima elementare efficace e coinvolgente è essenziale e cosa di cui tutti gli inseganti dovrebbero preoccuparsi. Senza la pretesa di essere esaustivi, allora, ecco tre esercizi di italiano divertenti per la prima elementare.

Imparare l’alfabeto senza il solito abecedario

Costruire da sé il proprio abecedario. Si tratta di un fascicolo in cui sono illustrate le diverse lettere dell’alfabeto e vengono proposti ai bambini esercizi (di completamento delle parole, che prevedono di abbinare parole e immagini, eccetera) per familiarizzare con esse. In libreria, nelle edicole, sui cataloghi di editori specializzati in libri scolastici non mancano le alternative quanto a abecedari già pronti. Costruirlo da sé, con l’aiuto di insegnanti o genitori e con materiali di recupero, può aiutare però il bambino a prendere subito confidenza con com’è fatta la P e in cosa è diversa dalla B o con come si scrivono le lettere straniere. Più l’abecedario fai da te sarà colorato, originale e tarato sui gusti del bambino e più aiuterà l’ultimo a ricordare le lettere, anche grazie alla memoria visiva.

Dettato, sì, ma più divertente e coinvolgente

Anche il classico dettato si può trasformare in un esercizio di italiano divertente per la prima elementare. Per farlo basta giocare un po’ di creatività ed estrosità. Teatralizzare la lettura, imitando le voci dei diversi protagonisti della storia da dettare, può trasformare la semplice trascrizione in qualcosa di più coinvolgente e memorabile per l’alunno. Quando tutta la classe avrà un po’ di familiarità in più con lettura e scrittura si potrebbe chiamare a turno scolari diversi a sostituire l’insegnante nel ruolo di lettore.

Un esercizio di italiano per la prima elementare con i giochi di parole

Decisamente meno canonici come strumenti per insegnare l’italiano in prima elementare sono i word game. Tessere e tabelloni che riportano le lettere dell’alfabeto e che normalmente sono utilizzati dagli adulti per scoprire parole misteriose o comporre parole più lunghe e che apportino più punteggio possono essere utilizzate per fare esercizi di italiano in compagnia dei più piccoli. Si può scegliere una parola semplice e sicuramente conosciuta dal bambino, per esempio, selezionare le lettere da cui è composta e disporle sparse sul tabellone chiedendo all’ultimo di rimetterle nell’ordine giusto prima di leggere ad alta voce la parola formata.