Nel momento in cui si decide di installare un parapetto in vetro, occorre sapere quale tipo usare. Sarebbe sbagliatissimo optare per uno o per l’altro in base a parametri arbitrali poiché ogni tipo di installazione vuole una tipologia di vetro specifica. Ne va della sicurezza della struttura e anche del rispetto delle normative vigenti, le quali non possono essere accantonate solo perchè non piacciono.
Il vetro stratificato con 2 lastre temperato
Per alcune realizzazioni si può usare il vetro stratificato con 2 lastre temperato. In alternativa, si può far ricorso a un elemento realizzato grazie all’unione di una lastra temperata a una solo indurita. In questo caso, gli spessori delle lastre possono essere di 8, 10 o 12 mm in base alla destinazione.
Quando si parla di vetro doppio o triplo, si fa riferimento a più lastre in mezzo alle quali è presente un film, ovvero una pellicola per l’accoppiamento.
In linea di massima, si tratta comunque della tipologia di vetro più usato e diffuso, sebbene scegliendo altri tipi è possibile avere un vetro di spessore minore e quindi una resa migliore. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.parapettoinvetromilano.it
Il vetro stratificato con 2 lastre non temperato
Il vetro stratificato non temperato con 2 lastre è una tipologia di vetro da conoscere meglio. Di solito, le due lastre di vetro presentano uno spessore che varia dai 10 ai 12 millimetri in base alla destinazione finale. Di solito, è un materiale che si usa solo nel caso in cui sia presente anche un sistema in alluminio che abbia alte caratteristiche di sicurezza. Non è portante e quindi il suo uso è piuttosto limitato a strutture che hanno uno scopo più decorativo che altro.
Il vetro stratificato con 3 lastre temperato
Un sistema a tre lastre viene scelto solo in alcuni casi, cioè quando è richiesta una capacità di tenuta maggiore. Grazie a lastre da 8, 10, 12 o 15 mm, un parapetto in vetro è in grado di sostenere un peso maggiore come quello che si crea in caso di elevato affollamento.