Pressione caldaia: come si controlla e qual è il valore giusto?

Tra i valori fondamentali che permettono il corretto funzionamento della caldaia c’è la pressione il cui valore deve quindi essere tenuto strettamente sotto controllo. Abbiamo deciso di dedicare una piccola guida a riguardo per fornire ogni informazione necessaria.

Perché la pressione della caldaia è fondamentale

La pressione della caldaia è un valore assolutamente fondamentale che consente al dispositivo di funzionare correttamente e produrre il giusto quantitativo di acqua calda sanitaria per l’impianto idraulico e termoidraulico. Infatti, se dovessero esserci degli sbalzi e irregolarità nella pressione, si assiste a malfunzionamenti come la mancata produzione di acqua calda oppure perdite di acqua dalla caldaia.

Diventa quindi fondamentale controllare la pressione, servizio che infatti viene fornito automaticamente di default durante un qualsiasi controllo, compreso quello periodico, da parte di un valido tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma.

Come si controlla la pressione della caldaia

Tuttavia, si può fare anche in autonomia controllando quanto indicato dal manometro che è posizionato sulla parte frontale della caldaia. In alcuni modelli di ultima generazione di smartphone può succedere che il valore sia riportato sul display elettronico ma non per forza poiché il manometro fisico o tradizionale risulta essere più preciso e reattivo.

Qual è il valore corretto della pressione

Dopo aver scoperto come mai il valore della pressione sia così importante e come leggerlo, naturalmente occorre indicare qual è il valore più corretto. In linea di massima, la caldaia dovrebbe avere una pressione che è inclusa tra 1,2 e 1,5 bar. Se troppo bassa cioè, al di sotto di un bar, o troppo alta cioè superiore a tre bar quando la caldaia è in funzione, si registrano malfunzionamenti di ogni genere.

Come regolare la pressione

In linea di massima, la pressione può essere regolata anche in autonomia senza per forza dover far riferimento al tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma che comunque ha fatto intervenire una volta l’anno o se il problema dovesse ripresentarsi.

Per farla breve, per alzare la pressione, si introduce nuova acqua calda tramite il rubinetto apposito e per abbassarla si sfiatano i caloriferi.